Stampaggio Sotto Vuoto

Vaccum Bag Moulding

Processo che utilizza uno stampo costituito da due parti che sagoma ambedue le superfici del pannello. La parte inferiore è costituita da uno stampo rigido, mentre la parte superiore è costituita da una membrana flessibile o una sacca sotto vuoto. La membrana flessibile può essere realizzata con un materiale siliconico riciclabile o un film polimerico estruso. Dopodiché si applica il vuoto alla cavità dello stampo.

Tale processo può essere eseguito a temperatura ambiente o temperatura elevata con pressione atmosferica ambiente che agisce sulla sacca sotto vuoto. Il metodo più economico consiste nell’utilizzare un vuoto Venturi e un compressore di aria o una pompa per vuoto. Una sacca sotto vuoto è una sacca realizzata con tessuto resistente rivestito in gomma o film polimerico e serve per accoppiare o laminare materiali.

In alcune applicazioni la sacca racchiude l’intero materiale, mentre in altre si utilizza uno stampo per formare una sola faccia del laminato e la sacca presenta una sola parte affinché la faccia esterna del laminato possa aderire perfettamente allo stampo. L’estremità aperta viene sigillata e si estrae l’aria dalla sacca mediante una pompa per vuoto. Di conseguenza, alle superfici dell’oggetto all’interno della sacca viene applicata una pressione uniforme prossima a un’atmosfera che tiene insieme le parti mentre l’adesivo si indurisce. L’intera sacca può essere posta in forno a temperatura controllata, bagno di olio o bagno di acqua e riscaldata leggermente per accelerare l’indurimento. Negli impianti commerciali per la lavorazione del legno, si utilizzano sacche sotto vuoto per laminare elementi di forma curva o irregolare.

Le sacche sotto vuoto hanno inoltre un largo impiego nel settore dei compositi. Tessuti in fibra di carbonio e vetroresina, come anche resine ed epossidi, sono materiali frequentemente laminati insieme utilizzando una sacca sotto vuoto. Di solito, per realizzare la sacca, spesso aperta da ambedue le estremità, si utilizzano materiali poliuretanici o vinilici. L’apertura su ambedue i lati consente di accedere a uno o più componenti da incollare. Nella sacca è presente un’astina di plastica su cui la sacca viene poi ripiegata. Sull’astina viene infine inserito un manicotto di plastica che presenta un’apertura. Così facendo si ottengono estremità perfettamente sigillate per poter creare il vuoto.

All’interno della sacca è inserito un “piano” sul quale poggiare il componente da incollare. Il piano presenta sulla superficie una serie di piccole scanalature per consentire l’estrazione dell’aria. Il piano deve avere bordi e angoli arrotondati per evitare che la sacca si laceri nel momento in cui si crea il vuoto. Quando si deve incollare in una sacca sotto vuoto un componente curvo, è importante che gli elementi da incollare siano disposti su una forma solidamente costruita. In alternativa, è possibile collocare sotto la forma una camera di compensazione, che ha accesso all’“aria libera” all’esterno della sacca e serve per creare una pressione uniforme sotto la forma evitandone lo schiacciamento.